La villeggiatura - PRO LOCO DI NOVENTA PADOVANA

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LA VILLEGGIATURA
(andar in villa)


 Sin dal primo Cinquecento l'aristocrazia veneziana aveva sentito l'impulso di trasferirsi, per un breve periodo dell'anno, fuori città, scegliendo dapprima la vicina Murano e poi le rive del Brenta.
Ecco sorgere ville e palazzi di campagna progettati, costruiti e decorati dai migliori architetti ed artisti dell'epoca.
I periodi di villeggiatura sono due, quello estivo cominciava il dodici giugno (la vigilia del giorno di S. Antonio da Padova) per concludersi a fine luglio; quello autunnale andava dai primi di ottobre alla metà di novembre. Entrambi i periodi si svolgevano in sincronia con i principali avvenimenti agricoli: i raccolti estivi e la mietitura dell'uva, caccia, uccellagione e taglio della legna autunnale.

Queste abitazioni erano sorte soprattutto allo scopo di gestire gli interessi economici legati all'agricoltura, in seguito si diffuse la necessità di passatempi e svaghi che trasformarono il periodo di villeggiatura (vocabolo che significava andar in villa) in un periodo di vacanza.
Nel Settecento la moda per la villeggiatura aumenta, estendendosi anche al ceto borghese. Intere famiglie aristocratiche sono disposte a liberarsi di alcuni beni cittadini per una casa in campagna ed ancor più se sulle rive del Brenta, che nel frattempo sono divenute il luogo più ambito per villeggiare.


 
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