Giovanni Santini - PRO LOCO DI NOVENTA PADOVANA

Pro Loco di Noventa Padovana
Pro Loco di Noventa Padovana
Vai ai contenuti

Giovanni Santini

Personaggi
Nacque da Girolamo Santini e Caterina Brizzi. Lo zio Giovanni Battista gli diede a prima istruzione e lo avvicinò all'aritmetica e alla geometria. La sua educazione proseguì nel Seminario di Prato, dove il suo mentore fu l'abate Bertini. Laureatosi all'Università di Pisa fu dapprima allievo di Barnaba Oriani all'osservatorio di Brera a Milano e poi di Vincenzo Chiminello all'osservatorio di Padova.
È stato professore di astronomia dal 1817 alla morte nell'Università di Padova.
A Padova è stato direttore dell'Osservatorio astronomico dal 1817 al 1877 trasformandolo in un centro di studi di rilievo internazionale.
È stato presidente dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti tra il 1843-45. È stato preside della facoltà di scienze dal 1845 al 1872 e due volte magnifico rettore, nel 1824-1825 e nel 1856-1857.
È stato autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche che toccano tutti i rami dell'astronomia con contributi originali e fondamentali.
È stato il "gran maestro" dell'astronomia italiana dell'800, formando numerosi allievi che divennero professori in molte università italiane.
Fu Sindaco del comune di Noventa Padovana dal 1866 al 1875.
Grazie ai nuovi strumenti per l’osservazione planetaria diventano importanti i suoi calcoli sulle comete – in particolare quella di Biela – e la catalogazione di migliaia di stelle equatoriali. Resta famosa la sua osservazione dell’eclisse solare che oscurò Padova l’8 luglio 1842.
La sua attività presso l’Università assume sempre più importanza tanto che per due volte  viene nominato Rettore dell’Ateneo Patavino negli anni 1825 – 1847  e per ben 27 anni mantiene l’incarico di Direttore della facoltà di Matematica.
Vanno ricordati, oltre ai cataloghi stellari fra i più pregiati dell’epoca,  i suoi trattati “Elementi di astronomia“ del 1820 e “Teoria degli strumenti ottici“ del 1828 due manuali che sono diventati strumenti fondamentali per professionisti e studiosi.

Giovanni Santini, per molti anni dimora a Noventa Padovana a Villa Loredan - Gallini ora Saccomani dove fa costruire per i suoi studi una torretta di osservazione, tuttora visibile a fianco della Villa.

Ma di Noventa Padovana non è solo cittadino illustre, ma anche Sindaco “zelante e autorevole “ dal 1866 al 1875.
E in questo paese muore il 26 giugno 1877 così come ricorda l’Epigrafe del Consiglio Comunale di Noventa Padovana che recita per l’occasione:

“ A Noventa Padovana – spirava - la sua grande anima -  Giovanni Comm. Santini - nel Patavino Archiginnasio - ispirandosi a Galileo Galilei stese l’ala del potente ingegno nei vasti cieli ne disgelò le meraviglie con tanta luce di dottrina astronomica che parve in lui continuato lo spirito del fiorentino eccelso – sommo ingegno – buono schietto  generoso  - scese dalle sfere supreme – a più modesto ufficio – affabilmente benefico – resse per molti anni il nostro Comune – che se ne fa titolo di gloria imperitura “.







Presso l'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI PADOVA (Specola) di cui Giovanni Santini è stato direttore dal 1817 al 1877 si trova questa lapide a ricordo.
Pro Loco di Noventa Padovana - via Valmarana 12 - 35027 NOVENTA PADOVANA
tel. 339 8503233 - e.mail: info@proloconoventa.it
Torna ai contenuti