Giovanni Santini - PRO LOCO DI NOVENTA PADOVANA

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Personaggi
GIOVANNI SANTINI

Nasce a Caprese (Arezzo) il 30 gennaio 1788 da una famiglia modesta, fin da piccolo manifesta una forte inclinazione per le materie scientifiche ed in particolare per la matematica. Seguito negli studi da uno zio prete, frequenta prima il Seminario di Prato e successivamente l'università di Pisa dedicandosi con entusiasmo alle lezioni di matematica e fisica.
Grazie all'interessamento del Rettore toscano ha la possibilità di frequentare l'Osservatorio astronomico di Brera di cui in seguito diventerà docente e poi direttore. Nel 1806 viene assunto dell'Osservatorio di Padova allora diretto dal Prof. Chiminello e successivamente gli viene affidata la conduzione scientifica e l'insegnamento di astronomia dell'Università Patavina.
Docente dalle spiccate capacità divulgative, tra gli anni 1823-1850 fa acquistare la "macchina parallatica" di Utzschneider e un grande cerchio meridiano di Starke

Grazie ai nuovi strumenti per l’osservazione planetaria diventano importanti i suoi calcoli sulle comete – in particolare quella di Biela – e la catalogazione di migliaia di stelle equatoriali. Resta famosa la sua osservazione dell’eclisse solare che oscurò Padova l’8 luglio 1842.
La sua attività presso l’Università assume sempre più importanza tanto che per due volte  viene nominato Rettore dell’Ateneo Patavino negli anni 1825 – 1847  e per ben 27 anni mantiene l’incarico di Direttore della facoltà di Matematica.
Vanno ricordati, oltre ai cataloghi stellari fra i più pregiati dell’epoca,  i suoi trattati “Elementi di astronomia“ del 1820 e “Teoria degli strumenti ottici“ del 1828 due manuali che sono diventati strumenti fondamentali per professionisti e studiosi.

Giovanni Santini, per molti anni dimora a Noventa Padovana a Villa Loredan - Gallini ora Saccomani dove fa costruire per i suoi studi una torretta di osservazione, tuttora visibile a fianco della Villa.

Ma di Noventa Padovana non è solo cittadino illustre, ma anche Sindaco “zelante e autorevole “ dal 1866 al 1875.
E in questo paese muore il 26 giugno 1877 così come ricorda l’Epigrafe del Consiglio Comunale di Noventa Padovana che recita per l’occasione:

“ A Noventa Padovana – spirava - la sua grande anima -  Giovanni Comm. Santini - nel Patavino Archiginnasio - ispirandosi a Galileo Galilei stese l’ala del potente ingegno nei vasti cieli ne disgelò le meraviglie con tanta luce di dottrina astronomica che parve in lui continuato lo spirito del fiorentino eccelso – sommo ingegno – buono schietto  generoso  - scese dalle sfere supreme – a più modesto ufficio – affabilmente benefico – resse per molti anni il nostro Comune – che se ne fa titolo di gloria imperitura “.







Presso l'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI PADOVA (Specola) di cui Giovanni Santini è stato direttore dal 1817 al 1877 si trova questa lapide a ricordo.
 
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